Viaggi studio Egitto
Paese fiume
Agli albori della sua storia, l’arabo vagava per i vasti deserti dell’Arabia, lingua intimista di qualche tribù nomade. Nel VII secolo, la fragile fiamma itinerante divenne un immenso braciere…
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Oltrepassando i suoi deserti d’origine, l’arabo conobbe una formidabile espansione e si diffuse in tutta l’Africa settentrionale fino all’Asia minore. Nel corso dei secoli seguenti, questo gigantesco impero linguistico ereditò dalle vicine culture orientali e dalla letteratura ellenica, diventando così la lingua di numerosi studiosi e scrittori, che ebbero un ruolo fondamentale nella cultura moderna. Parlato al giorno d’oggi da 250 milioni di persone nel mondo, l’arabo è una lingua internazionale ed intercontinentale che testimonia un patrimonio culturale di una ricchezza eccezionale. Chi avrebbe mai potuto presagire un tale destino?
Svegliarsi a due passi dall’aurora ed incrociare a Il Cairo coloro che ritornano dalla loro lunga notte o coloro che vanno presto al lavoro. Assistere, davanti alle piramidi, al sorgere furtivo del sole. L’Egitto, fra mille esperienze rare, offre tutto questo: l’impressione di viaggiare nel tempo, di ripercorrere i secoli in un batter d’occhio, per poi invitarsi nel cuore intatto di una civiltà araba, la cui lingua, modello per tutti i paesi circostanti, scorre tra i ricordi dell’impero.
L’Egitto sposa tre epoche. L’età faraonica, le cui vestigia accerchiano la città piovra de Il Cairo e le valli sabbiose dell’alto Egitto. L’età islamica, che si perpetua ancora nelle numerose moschee, nelle università coraniche, e nelle tradizioni popolari. Ed infine un’età moderna, nella quale l’Egitto si è infilata, e che ispira a questo Stato i suoi rapidi progressi ed i suoi modi internazionali.
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