Viaggi studio Marocco
Terra del sole al tramonto
Parlato al giorno d’oggi da 250 milioni di persone nel mondo, l’arabo è una lingua internazionale ed intercontinentale che testimonia un patrimonio culturale di una ricchezza eccezionale. Chi avrebbe mai potuto presagire un simile destino?
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In origine l’arabo era la lingua di qualche tribù nomade, errante per i vasti deserti dell’Arabia. Nel VII secolo la fragile fiamma itinerante divenne un immenso braciere. Oltrepassando i suoi deserti d’origine, l’arabo conobbe una formidabile espansione e si diffuse in tutta l’Africa settentrionale fino all’Asia minore. Nel corso dei secoli seguenti, questo gigantesco impero linguistico ereditò dalle vicine culture orientali e dalla letteratura ellenica, diventando così la lingua di numerosi studiosi e scrittori che ebbero un ruolo fondamentale nella cultura moderna.
I sottili profumi dei giardini, la dolcezza ricca di iodio della brezza marina, la tranquillità delle stradine blu e bianche, il tè alla menta servito su tavoli dai mosaici raffinati, i bazar multicolore, i sapori di una lingua finemente scolpita ed il sorriso benevolo dei tessitori, dei marinai e dei loro bambini… all’ombra di una moschea almohade, il tempo si ferma. Istanti rari e preziosi. Regno alla ricerca di modernità, che non vuole dimenticare nulla delle sue tradizioni ancestrali, ed il cui futuro è quello di riunire. Fra il Marocco oceanico rivolto verso l’ovest, ed il Marocco sahariano delle oasi e dei grandi spazi, si erge la montagna dove "la libertà si è sempre mantenuta selvaggia ed altera". Un destino.
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